Si apre sulle note di “Sign, sealed and delivered", di
Stevie Wonder il discorso di ringraziamento del neo ri-eletto presidente Barack
Obama. Al quartier generale elettorale di Chicago, in Pennsylvania Avenue a
Washington. C’è una folla immensa ad attenderlo, una di quelle alle quali siamo
stati abituati dal cinema Hollywodiano. Una fiumana tipicamente americana, ben
armata di bandiere U.S.A. e slogan. Eppure la sensazione è di quelle strane, di
quelle nelle quali sembra mancare qualcosa nonostante le grida della platea: Four more years.
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giovedì 8 novembre 2012
giovedì 18 ottobre 2012
Presidenziali 2012, Il ritorno dell'oratore.
"Obama is back in town", questo avranno pensato i sostenitori del Partito Democratico alle 21.30 circa (locali).
L'arena è cambiata, non siamo più a Nevada ma ad Hempstead, molto più a nord, nello stato di New York. Posto differente, approccio differente: Barack Obama si toglie i panni da Presidente degli Stati Uniti per ritornare ad indossare quelli da candidato alla Presidenza.
L'arena è cambiata, non siamo più a Nevada ma ad Hempstead, molto più a nord, nello stato di New York. Posto differente, approccio differente: Barack Obama si toglie i panni da Presidente degli Stati Uniti per ritornare ad indossare quelli da candidato alla Presidenza.
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